acquaponica

Acquaponica: fai crescere il tuo orto BIO riciclando acqua del tuo acquario

Si parla di acquaponica già da qualche anno, ora più che mai è il momento di mettere in pratica questa tecnica di coltivazione.

L’acquaponica abbina, in un circolo chiuso, l’allevamento dei pesci con la coltivazione delle piante. In pratica, i pesci vivono nel loro acquario, mangiano e producono rifiuti organici (ammoniacali). L’acqua da loro inquinata viene pompata nel letto di coltura, riempito di sassolini tra i quali prosperano dei microorganismi purificatori. Questi ultimi trasformano i rifiuti organici in nitriti e nitrati, sostanze di cui si nutrono le radici delle piante che prosperano nel letto di cultura.

Da quando ho scoperto questa tecnica, mi sono messo a studiarne il funzionamento ed ho creato così il mio impianto acquaponico.

Quali pesci utilizzare nell’impianto acquaponico?

In linea di principio, qualsiasi pesce d’acqua dolce può fungere da “produttore” di rifiuti organici. Dipende dallo spazio a disposizione. Un sistema acquaponico può benissimo impiegare un acquario di medie dimensioni casalingo, oppure essere integrato con uno stagno che avete in giardino.

Gli acquari troppo piccoli faticano ad avere una qualità dell’acqua costante, per questo è meglio evitarne l’utilizzo.

Molto verosimilmente, i medi e grandi impianti acquaponici utilizzano dei grandi contenitori di almeno un migliaio di litri di capacità.

Per tornare al tipo di pesci da utilizzare, essi vanno scelti in funzione della forma e della capacità del contenitore. I più facili da gestire sono i pesci rossi, resistenti e gran mangioni. Se avete un contenitore più grande, le carpe Koi sono un ottima scelta. Se volete anche mangiare i pesci del vostro impianto una volta cresciuti, allora le trote faranno per voi: sempre che la qualità della vostra acqua sia sufficientemente elevate per farle sopravvivere abbastanza.

Ma l’acquaponica è davvero BIO?

Si, se non usiamo additivi o cibi non autorizzati. In teoria, l’unico input in questo sistema chiuso è il cibo dei pesci. Se diamo loro del cibo BIO e controllato, il risultato sarà conseguente.

Condividi o salva questa pagina sul tuoi social preferito.